Moda

Archivio Prada. Collezioni di un futuro passato

Prada, primo brand di moda a farlo, ha messo online tutto il suo archivio in forma digitale. Una storia incredibile finalmente pronta per essere riletta. Da tutti.

7 agosto 2015 - di Andrea Batilla

Se in queste fredde sere di Febbraio non avete voglia di guardare Forte Forte Forte e volete invece spendere un pò di tempo a capire come un piccolo e sconosciuto brand di borse sia diventato il più straordinario successo di comunicazione e vendite mondiale degli ultimi venti anni, andatevi a guardare la nuova sezione A Future archive del sito di Prada. In poche parole, tutto l’archivio Prada finalmente online.

Se vi sentite pigri leggete qua.

Tappa nr.1Inverno 1995. Prada è già Prada. Miuccia instilla il suo senso austro-ungarico-mittel-europeo-borghese-milanese dentro giacche, gonne e cappotti di cui il mondo non potrà più fare a meno. Solo cachemere double o nylon stretch. Nel casting Kristen McMenamy, Amber Valletta, Stella Tennant, Kate Moss, Nadja Auermann, Shalom Harlow, Naomi Campbell, Claudia Schiffer. Donne, oggi vi vestite così perchè Miuccia l’ha deciso 20 anni fa.

Tappa nr.2Estate 1996. Arriva il senso del trash. Miuccia incontra il suo secondo grande compagno di viaggio: il cattivo gusto. Colori lividi, silhouette imbruttenti, capelli poco pettinati, stampe muro grattato. La regina del minimalismo si libera dell’imperativo al buon gusto e lascia esplodere libera la sua anarchia anticlericale. Per la prima volta on stage: giacca e mutande.

Tappa nr.3Estate 2000. Yves Saint Laurent e l’erotismo in sè scendono, come lo Spirito Santo, sulla testa di Miuccia. Arrivano, veramente inaspettati su una passerella di Prada, le scarpe di vernice, le calze a rete, le gonne stampate bocche, rossetti e cuori, lo chiffon trasparente. Insomma, il sesso irrompe nella trascendenza e fa un meraviglioso casino.

Tappa nr.4Inverno 2003. Prada è un brand globale. Molto Prada è un modo di dire più usato di bello come il sole o nero come la pece. Miuccia sa di essere una delle più affascinanti cantastorie della storia della moda contemporanea. In questa collezione ogni look ha almeno dieci idee. Non c’è un pezzo che una donna sana di mente non voglia avere nel proprio guardaroba.




Una direzione creativa di successo rende immediatamente riconoscibile il marchio e il suo valore