Marco Rambaldi

Il brand

Il brand Marco Rambaldi nasce nel 2015. Nelle collezioni di Marco si scontrano il mondo della borghesia italiana degli anni Settanta nei suoi codici espressivi quotidiani, ripetitivi, reazionari e un’estetica radicalmente giovane, emotiva, trasversale, nuova.

Due generazioni eternamente a confronto che collidono nei loro precetti primari di conservazione e di eversione: un tavolo da caffè in cui si mescolano copie di storiche riviste di moda patinate come “Sguardo italiano” o “Linea Italiana” con fanzine punk dall’aspetto ruvido, non finito, disperato.

Vogliamo anche le rose

Cortometraggio per collezione Autunno-Inverno 2018/2019

Per la presentazione della collezione FW18 Marco Rambaldi abbiamo realizzato un cortometraggio presentato in anteprima  al White di Milano a Febbraio 2018.
Il cortometraggio dal titolo “Vogliamo anche le rose” (stesso titolo della sua collezione) racconta l’importante passaggio generazionale e culturale tra la generazione che ha vissuto i fermenti rivoluzionari degli anni ‘70 e i giovani di oggi.
Protagonista è Valérie Taccarelli, una delle prime transessuali italiane oltre che attivista per i diritti LGBT e tra le fondatrici del MIT, Movimento Identità Transgender a Bologna.

Il cortometraggio è stato girato al Barlassina Country Club, luogo in cui Antonioni nel 1961 girò uno dei suoi capolavori, “La notte”.

Crediti film
Regia Mattia Colombo
Storia Andrea Batilla, Diego Diaz, Mattia Colombo
Sceneggiatura Andrea Batilla, Valèrie Taccarelli
Direzione della fotografia Timon De Graaf Boele
Musica Luca Fois
Montaggio Mattia Colombo

Foto Cartacarbone

Sfilata Autunno-Inverno 2018/2019

Dopo essere stato selezionato tra i finalisti dell’edizione di Who’s On Next 2017, Marco ha accettato l’invito di Alta Roma per presentare la sua collezione attraverso la prima sfilata da solo.

Lo scenario è lo scontro tra il sistema delle regole borghesi dell’Italia degli anni Settanta e i fermenti rivoluzionari che proprio in quel momento infiammano il paese anche in maniera violenta. Uno strappo tra reazionari legati a un’idea di gestione del potere istituzionale e inaffondabile e giovani generazioni che sentono la necessità di infrangere le regole prima di tutto estetiche del sistema.

La liberazione sessuale, primo e più evidente mezzo di battaglia, è il nucleo narrativo della nuova collezione di Marco Rambaldi. I riferimenti sono le foto dei transessuali della Genova degli anni Settanta di Lisetta Carmi ma anche il coraggio di miti della musica come Ornella Vanoni o Patty Pravo che appaiono nude sulle pagine di Playboy. Il corpo è uno strumento allo stesso tempo di gioco e di appagamento estetico che non ha più paura di essere mostrato.

Fausto Puglisi

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