Moda

Perchè non ve ne frega niente di Alta Roma?

A Roma si fa resistenza attiva contro un sistema vecchio che non sa aiutare i nuovi talenti. Nel silenzio generale.

6 Febbraio 2019 - di Andrea Batilla

Mentre eravate probabilmente impegnati a pensare ad altro a Roma, tra il 24 e il 27 Gennaio, si è svolta una forma di resistenza al sistema che in confronto i Gilet Jaunes sembrano una classe di bambini delle scuole medie un po’ troppo agitata.
Nel posto più difficile, burocratizzato e sporco d’Italia esiste un drappello di pazzi capitanati da Silvia Fendi che cercano insistentemente di tenere alta la bandiera della creatività anche se decisamente il mondo intorno a loro li vorrebbe vedere morti. Silvia Fendi e il suo gruppo di congiurati potrebbero starsene tranquillamente a godersi la pace di qualche villa sull’Appia Antica e invece continuano a portare avanti il progetto di Alta Roma nonostante tutti, ma proprio tutti, remino contro di loro.
Con sempre meno soldi e sempre più difficoltà Simonetta Gianfelici, il braccio armato della congrega, mantiene un sorriso e una dolcezza caratteristico delle persone che sanno di fare una cosa che ha senso. Stesso dicasi per Adriano Franchi, general manager, che tenta di far tornare i conti non pensando neanche per un momento a mollare l’osso. Strano a dirsi ma hai l’impressione di parlare con gente sincera. Non uso la parola buona perché giornalisticamente è troppo forte.

Quest’anno nella nuova location del Pratibus District, un meraviglioso ex deposito di autobus, gli spazi erano più contenuti del solito ma si respirava la solita aria di resistenza. E di speranza.

La qualità delle cose viste si alternava pericolosamente tra alti e bassi ma non è questo il punto.
La cosa che dovrebbe interessare tutti è che questa rete di coraggiosi ha costruito uno spazio libero per i giovani brand, uno spazio che ha aiutato molti e che potenzialmente potrebbe aiutare molti di più, svolgendo una funzione che Milano si è dimenticata che esista.
Alta Roma oltre ad aver scontato il prezzo di essersi liberata dalle vecchie cariatidi dell’alta moda capitolina e di non raccontare la capitale attraverso le solite location di palazzi nobiliari, ricorda costantemente a tutti che esiste un vuoto che bisogna riempire. Per questo forse viene sistematicamente ostracizzata.
Nutrire i giovani talenti dovrebbe essere l’impegno principale del sistema moda italiano, lo dico ormai da anni. Ma questo obiettivo continua ad essere confuso con sparpagliate iniziative senza coerenza. Bene. Quelli di Alta Roma è da tempo che fanno solo quello. Hanno imparato a farlo meglio di tutti creando un sistema che sarebbe pronto a viaggiare a 200 kilometri l’ora mentre viene tenuto forzatamente al minimo della potenza.
Anche la stampa, quando la qualità degli hotel in cui venivano ospitati è cominciata a calare, è colpevolmente sparita dalla circolazione perché si sa, bere da bicchieri di plastica è cool solo a Coachella.

In molti sperano che questo spirito creativamente irredentista finisca prima o poi nel Tevere per essere più liberi di fingere che il problema sia risolto. Ma io spero che non succeda perché per quanto criticabile Alta Roma è una dei pochi spazi liberi nella moda e quindi prego che il suo piccolo esercito continui a combattere. Anche solo per ricordare a tutti che esiste un’altra via, che esiste un modo buono per fare le cose, che esistono persone che si sono messe in testa di aiutare gli altri.

In un momento in cui la politica trasforma i migranti in assassini, le Onlus in organizzazioni criminali e Gino Strada in un capo mafia dobbiamo tutti mantenere stabili i principi base di quello che si chiama essere umani e che in fondo consiste semplicemente in un approccio etico alle cose e in forme di potente altruismo.
Sono idee rivoluzionarie che spaventano, oggi più che mai, ma voi, amici di Alta Roma, anche se mi mettete in quarta fila, vi meritate non solo il mio appoggio ma quello di tutti. Proprio di tutti.




Una direzione creativa di successo rende immediatamente riconoscibile il marchio e il suo valore




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